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La Strada vecchia – Pollicino Anno "quasi" Terzo – – Pollicino era un grande
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La Strada vecchia – Pollicino Anno "quasi" Terzo –

Certo, certissimo, anzi probabile.
Ennio Flaiano
 

PollicinoeraungrandePollicino è tornato.

Dove era andato a finire in questi lunghi giorni di inizio 2014? Nelle pieghe del cambiamento. Si era incastrato nella rete di chi “bisogna fare le cose in grande”, di quelli che “per forza bisogna rinnovare tutto” e ancora “mica vorrai essere un piccolo Blog tutta la vita!?”. Insomma, avevano detto, a chi si prende la briga di sentirsi responsabile di questo piccolo amico curioso, che era il momento di diventare grandi sul serio. Cambiare veste, farsi il trucco, un neon a segnalarne la casa, un titolo migliore, un ammiccare leggero. Insomma, c’era aria di trasformazione.

Pollicino ci ha pensato un po’ e alla fine si è lasciato assalire da Brand, Marketing, fard e la curiosità di cosa poteva diventare. Eppure, al momento di dare il via il piccoletto ha rallentato il passo, la rincorsa si è fatta un lento passeggiare e si è messo a guardare cosa avrebbe perso. La serenità del paesaggio, i volti dei lettori che cominciava a conoscere, il sorriso dei piccoli-grandi, quelli come lui, quelli che non lo diresti mai, ma dentro hanno un mondo pieno zeppo di storie da raccontare. Quindi, il dubbio. Forse ancora non era il momento di correre nella grande città, forse il sapore delle piccole cose valeva ancora qualcosa. Il dubbio, come diceva Brecht, “di tutte le cose sicure la più certa” si è fatto strada e insieme una riflessione, la piccola riflessione che Pollicino è un Blog fortunato. Nato senza troppe pretese, è stato capace di superare momenti diversi e oggi, dopo quasi tre anni ha capito che a correre a volte si arriva solo prima. E ha deciso che per ora va bene così. Nessun nuovo nome, nessun trucco speciale, solo dita sui tasti, attenzione ai temi importanti, un sorriso e qualche lacrima. La semplicità di quello che si conosce, almeno per ora.

Una poesia è venuta in mente a chi scrive. L’aveva sempre con sé, fino al Liceo, strappata da quello che chiamava sussidiario durante la sua scuola elementare. Una poesia che ogni tanto torna in mente, rasserena, riappacifica quando sono troppe le voci che sussurrano, urlano, parlano di diventare grandi senza pensare che magari lo si è già. Che poi dicono sia di Martin Luther King ma io penso profumi di ancor prima e, nel mio caso, di prima elementare. Ve la riporto, se mai non fosse abbastanza conosciuta:

Se non puoi essere un pino sul monte,
sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore piccola saggina
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere una via maestra
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio
di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno
che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.

Pollicino non è il miglior Blog in circolazione, ma è il miglior piccolo Blog che riesce ad essere. Augurando ai suoi lettori di poter trovare le migliori delle piccole strade e i più ariosi angoli di cielo dove camminare o volare in questo anno ormai di molto iniziato, Pollicino si mette al lavoro per non lasciare più tanto silenzio al suo posto.

Grazie a chi lo ha aspettato e vogliate perdonare se un Pollicino si era, benchè di poco, perso nella terra dei Giganti.

Pollicino e la dott.ssa Marzia

Marzia Cikada
Commenti
  • marisamoles

    Bentornati, Marzia e Pollicino. A volte le cose più semplici sono le migliori. Pensare in grande, beninteso, male non fa. Pensare a ciò che si ha, contenti di averlo, senza pretendere di più fa senz’altro bene.

    Grazie per le belle parole e grazie per la splendida poesia che invita a tenere i piedi per terra facendo del proprio meglio.

    Un abbraccio.
    Marisa (fedele lettrice di questo piccolo-grande blog!)

    17 gennaio 2014 at 15:35 Rispondi

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